Contenuto principale

Hans Multscher - profilo

Nel 1456, allorché la comunità religiosa di Vipiteno lo incaricò di realizzare l'altare maggiore per la nuova Parrocchiale, Hans Multscher, nato in Allgäu verso il 1400 e morto a Ulma nel 1467, nell'area di lingua tedesca era considerato l'artista migliore del suo tempo in tale ambito. Questo straordinario capolavoro dell'artista di Ulma venne completato nel 1459. L'altare a portelle era un tempo uno dei più splendidi esempi di arte religiosa dell'intero arco alpino, preso a modello da famosi artisti successivi, tra cui ad esempio  Michael Pacher.

L'altare maggiore tardogotico a portelle della Parrocchiale venne smembrato nel 1779 nel corso del rimaneggiamento barocco della chiesa, e oggi presso il Museo Multscher si possono ammirare soprattutto le tavole delle portelle, molto ben conservate e giustamente famose. Le quattro portelle, dipinte su ambedue i lati, illustrano scene tratte dalla Passione di Cristo e alcuni episodi della vita di Maria.

Le tavole di Hans Multscher, andate perse durante il periodo mussoliniano, nel 1959 poterono venire nuovamente restituite alla città di Vipiteno dopo una lunga odissea, grazie all'intervento dell'allora rappresentante del Comune e del sovrintendente provinciale prof. Nicolò Rasmo.
Attualmente sono tra gli oggetti più preziosi esposti al Museo Multscher.